Dov'è la maggioranza?
Per stamattina era convocato (da più di un mese) il Consiglio comunale con all’ordine del giorno “il Regolamento delle entrate patrimoniali, il regolamento generale delle entrate tributarie, il regolamento per l’applicazione della Tassa Rifiuti Solidi Urbani” e a seguire “Il Programma triennale delle opere pubbliche e il Bilancio di Previsione 2009”. Un ordine del giorno che elenca quindi argomenti fondamentali per una maggioranza che è alla guida della nostra città. Peccato che il Consiglio Comunale di stamani sia saltato per la mancanza del numero legale che, poiché si trattava di argomenti politicamente essenziali per l’Amministrazione e quindi per la maggioranza politica di riferimento, doveva essere garantita dai gruppi e dai partiti che compongono la variegata compagine Pucci. Una maggioranza tanto solerte quando, è successo più volte, chiede la sospensione del Consiglio Comunale per i motivi più assurdi e sconcertanti, ma non è altrettanto “concreta e attenta” quando all’ordine del giorno ci sono argomenti e proposte vitali per l’interesse della citta.
Da mesi spesso “grazie “ alle proposte dei Consiglieri di maggioranza, in Consiglio si parla degli argomenti più disparati (dall’antifascismo all’anti – Berlusconismo) senza alcuna ricaduta sul territorio, ed entra in scena la continua guerra al Governo di Centro-Destra. Invece tale solerzia non c’è stata per un Consiglio Comunale così importante. Consideriamo grave quindi quanto avvenuto e pone in evidenza la leggerezza politica e programmatica di questa maggioranza che segue con un filo rosso quanto gia visto con le precedenti amministrazioni di centro-sinistra.

Nei giorni scorsi eravamo intervenuti sul problema dell’edilizia scolastica annunciando iniziative per denunciare ilo cronico stato do degrado delle nostre scuole. Abbiamo iniziato la preparazione del Libro Bianco sulla situazione dei nostri istituti superiori e ci troviamo però subito a dover raccogliere l’appello che alcuni studenti del Toniolo ci hanno fatto interpellandoci e mandandoci foto e altro materiale che descrivano un degrado ormai intollerabile.
Riassumiamo qua di seguito i problemi che ci hanno segnalato e che hanno portato già all’attenzione della Provincia:
1)I bagni non sono agibili:ne funziona 1 su 3
2)Non ci sono strutture per disabili
3)I riscaldamenti funzionano poco e male.
4)In alcune classi non funzionano le prese della corrente.
5)la palestra è sostanzialmente inagibile: c'è muffa sui muri, le griglie che sorreggono i riscaldamenti sono pericolanti,ci sono i vetri a altezza d'uomo vecchi e fragili,i tasselli del pavimento a palqué si scollano e sono tutti rialzati. (la situazione nei giorni di pioggia peggiora ulteriormente)
6)Infiltrazioni d’acqua su tetto e pareti.
La Provincia deve considerare quella del degrado, della vivibilità e della sicurezza delle strutture scolastiche una priorità quotidiana intervenendo con urgenza.
Da parte nostra ribadiamo la volontà di non far cadere il problema nel classico dimenticatoio, specialmente dopo che il clamore per i drammatici fatti di Rivoli si sarà attenuato. Segnaliamo l’attivazione di un indirizzo di posta elettronica, scuolesicure@alice.it , che gli studenti apuani possono usare per inviare foto e altro per documentare il degrado ed i problemi delle proprie scuole.
Nicola Pardini e Federico Migliorini per Azione Studentesca
Marco Guidi Presidente Provinciale Azione Giovani
Alessandro Amorese Consigliere Comunale Massa
La tragedia di Rivoli ha purtroppo portato all’attenzione di media e opinione pubblica il problema della sicurezza degli edifici scolastici; problema vecchio e mai concretamente affrontato fino in fondo. Da anni sia personalmente che insieme ad Azione Giovani denuncio lo stato di degrado in cui versano gli edifici che ospitano i nostri Istituti delle scuole superiori. “Sfortunatamente” le varie situazioni che da anni gli studenti ci descrivono e che sono sotto gli occhi di chi ha la volontà di approfondirle, non sono cambiate se non in alcuni casi peggiorate.
Ma spesso in questa nazione ci si ricorda di alcuni problemi quando succedono fatti drammatici: in questo caso si parla di edilizia scolastica, ma ricordiamoci delle morti sul lavoro.
E’ il caso quindi di rinfrescare la memoria a chi ci amministra e lo faremo, a più mani e più riprese, per fotografare lo stato di degrado delle nostre scuole: è nostra intenzione arrivare alla stesura di un “Libro Bianco” sull’edilizia scolastica nella nostra città, in cui illustrare le carenze, i problemi strutturali, le criticità, ecc. di ogni nostro istituto superiore. Questo libro bianco verrà scritto insieme agli studenti, che sono coloro che vivono la scuola direttamente giorno dopo giorno, ai quali chiediamo di collaborare andando al di là di bandiere o schemi ideologici, poiché stiamo parlando della sicurezza delle scuole. Una volta completato, con foto e altro materiale, verrà consegnato alle Istituzioni, perché una volta terminato il clamore dopo i fatti terribili di Rivoli non si attenui l’attenzione verso un problema vero e annoso e perché venga tenuta alta la guardia. I problemi strutturali che oggettivamente hanno le nostre scuole devono essere risolti al più presto.
Nicola Pardini e Federico Migliorini per Azione Studentesca
Marco Guidi Presidente Provinciale Azione Giovani
Alessandro Amorese Consigliere Comunale Massa
Via Europa è una strada ad alta densità abitativa e infatti nei miei documenti in cui proponevo il pass - parcheggio per i residenti del centro città la consideravo necessariamente tra quelle da comprendere in questo progetto.
Invece si è proceduto all'opposto trasformando la strada per la fermata del Cat, togliendo parcheggi, aumentando i disagi sia di chi abita o lavora in quella zona, ma anche congestionando ulteriormente il traffico già immenso in determinate ore della mattina e del pomeriggio. Chi vuole o deve arrivare in centro ha molte difficoltà in più: nel tempo che trascorre in lunghissime file, nella ormai disperata ricerca di un parcheggio. Via Europa era una delle poche strade ampie del centro, che permetteva quindi anche una buona circolazione.
Quanti sono coloro che fanno “marcia indietro” e vanno altrove rispetto al centro città?Immaginiamo tanti, purtroppo; e si vanno ad aggiungere ai già numerosi che le passate amministrazioni hanno regalato ai supermercati, che sono dotati di grandi parcheggi e di una viabilità che li favorisce.
Con questo progetto si devia ancora maggiore traffico verso il semaforo centrale di via Chiesa, già congestionato. Come consiglieri comunali siamo quindi decisamente contrari a questo esperimento che riteniamo già fallito e chiediamo che termini al più presto.
Esperimento fallito come quello di via Pascoli, dove commercianti e residenti pagano ancora le conseguenze, in termini di parcheggio, traffico e conseguente riduzione di affari per i commercianti stessi, problema che inevitabilmente sentiranno anche quelli di via Europa. A questi problemi si vanno ad aggiungere anche quelli di inquinamento (autobus accesi per molto tempo) e visibilità dei negozi stessi! Per l’attuazione del pass-parcheggio (nostra proposta passata in Consiglio Comunale) l’Amministrazione ci aveva detto che avremmo dovuto aspettare il nuovo PUT (piano urbano del traffico) inteso quindi come progetto organico per il centro e non solo, ma non si è voluto aspettare invece con la soluzione, per noi pessima, della trasformazione di via Europa.
Siamo quindi come sempre vicini a commercianti e residenti e ci stiamo organizzando per le iniziative in loro sostegno ed al loro fianco.
I Consiglieri Comunali
Bruno Quieti
Alessandro Amorese
Il Gruppo Consiliare del Popolo della Libertà ha scritto oggi al Presidente del Consiglio Marco Andreani e per conoscenza al Sindaco Roberto Pucci, dichiarando di rifiutare la Sim card assegnata dall’Amministrazione ai consiglieri comunali. Crediamo di dover e poter dare il buon esempio, non contribuendo ad una ulteriore spesa inutile che va ad aumentare i costi della politica. Riteniamo che oggi più che mai gli enti locali debbano evitare sprechi e crediamo che il Comune di Massa ogni anno spenda già troppo per il costo delle telefonate.
Deve essere semmai incrementata la comunicazione on line, per risparmiare su carta e telefono, come avviene in altri comuni e contestualmente il sito del Comune va aggiornato con più costanza, specialmente nell’ambito dei documenti ufficiali come le determinazioni dirigenziali.
Pensiamo che tutti debbano dare il buon esempio e negli enti derivati gli emolumenti dei Consigli di Amministrazione debbano essere ridotte al minimo, come del resto sollecitato anche in campagna elettorale dove si chiedeva espressamente che i futuri cooptati o nominati membri dei CdA e i Presidenti si offrissero in senso di volontariato per servire la propria comunità. Ricordiamo che il PdL ha depositato un interpellanza per chiedere che nel sito del Comune vengano pubblicati gli emolumenti dei nuovi presidenti e membri dei CdA delle partecipate, chiedendo quale è stato, se vi è stato, il risparmio rispetto alla precedente amministrazione. I costi dell’amministrazione e quelli della politica sono ancora troppo alti e devono essere drasticamente ridotti in modo tale che i risparmi prodotti possano essere invece reinvestiti o nel settore del sociale o nel settore dell’investimento per la promozione del territorio.